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22 gennaio - 400 milioni di investimenti pubblici
Altro che Tor Vergata, il nuoto mondiale al foro italico
Sempre di corsa per arrivare al Mondiale in tempi record

400 milioni di investimenti pubblici per i Mondiali di nuoto a Roma del 2009. Ne beneficiano prevalentemente Tor Vergata e il Foro Italico, ma anche Tivoli, Frosinone, Anguillara e col completamento di Monterotondo ci saranno impianti per ospitare l'evento internazionale che si svolgerà dal 18 luglio al 2 agosto.
45 milioni sono i fondi a disposizione del Comitato organizzatore e saranno ripartiti con 25,5 milioni da contribuzioni pubbliche, 9 milioni dagli sponsor, 5 milioni dalle televisioni, tre dalla biglietteria - si prevedono ingressi da 10 e da 50 euro - 2,5 da lotterie e merchanising i cui proventi al 20% saranno diretti a Telethon.
Bisognerà proprio "trattenere il respiro" perché l'affare appare di proporzioni colossali. Ed è Tor Vergata ad essere la più contenta con 325 milioni grazie ai fondi della legge Roma Capitale più un mutuo Inail. Serviranno a realizzare l'impianto progettato da Calatrava con due edifici "gemelli" in acciaio, vetro e cemento realizzati dalla Vianini spa del gruppo di Caltagirone.
Le gare però sono assicurate al Foro Italico perché l'impresa faraonica rischia di non arrivare all'obiettivo di essere pronta per il 18 luglio, data d'inizio designata per l'apertura Mondiale.
Altri poli dove si nuota e si potrà nuotare a Pietralata e San Paolo dove si realizzeranno due piscine con palestra e parcheggi. Le aree dove realizzarle sono state appena consegnate ed è molto difficile che tutto sarà pronto per tempo. Tivoli, Frosinone, Anguillara, Monterotondo da completare sono di là da venire. E allora il Mondiale sarà tutto romano al tradizionalissimo Foro Italico realizzato in pieno ventennio con i mosaici che riproducono uno splendore classicistico di un'età che aveva scadenze meno inflessibili ma ha prodotto opere destinate a durare nel tempo.