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02 luglio - Premio Strega
Un premio per la decadenza
Vince Ferocia di Nicola Lagioia


Viviamo dei rapporti feroci. Non c'è salvezza. Siamo determinati dalla nostra natura per cui come scriveva Paolo di Tarso nella Lettera ai romani, uomo non sei tu che porti la croce ma è la croce che porta te. Tutto questo può esser ricondotto a una condizione di homo homini lupus. Ma la morte non entra nella vita solo come suo limite, riesce anche a determinare le esistenze di molti. La narrazione ha come oggetto un evento sensazionale. La nudità di una giovane donna che cammina sul ciglio della strada prima di essere ammazzata. L'indagine per stabilire la causa della morte ed eventuali responsabilità, fa saltare il meccanismo di protezione per tante ipocrisie e misfatti invisibili.

Con questo soggetto vince il Premio Strega staccando sui precedenti il libro di Nicola Lagioia. Una trama che sospesa tra il noir e il racconto decadentista del tracollo di una famiglia borghese dove rapporti affettivi o genericamente comunicativi non prendono corpo. È

il senso di morte invece a prendere corpo devastando dimensioni di vita solo apparenti. Pare proprio che gli uomini, come specie animale, non possano fare a meno di essere feroci. Una tendenza talmente netta e chiara che attraverso gli eventi raccontati pare che tutto il resto sia determinato proprio da questa ancestrale ferocia, atta a generare anche altri sentimenti coi quali apparentemente è più facile convivere.

Una narrazione di caduta e decadenza in una fase in cui pare proprio si vogliano dare iniezioni di ottimismo a tutti i costi. Giunge quindi doppiamente a sorpresa la vittoria il successo accordato. Ma forse la narrazione vuole anche suggerirci che un vecchio mondo è oramai tramontato e non gli resta altro che soccombere davanti all'effetto domino creato dal perpetrarsi a catena di fatti distruttivi.

Non ha più senso perpetrare comportamenti a abitudini di un mondo che non esiste. Un mondo che è già morto prima che la morte anticipata ne annunci il definitivo tramonto. E pare proprio che gli uomini prima di rivedere il senso del nuovo debbano proprio viversi per intero questa notte.

Risultato Premio Strega 2 luglio 2015

147 punti

Nicola Lagioia

La ferocia

Einaudi


89 punti

Mauro Covacich

La sposa

Bompiani


37 punti

Elena Ferrante

Storia della bambina perduta

e/o