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27 aprile - Matematica
Felici per lo sport
Benessere mentale: meglio dei soldi l’attività fisica - l’illusione che diffondere ed educare a palestre, piscine e corsa sia meglio che aumentare il reddito


Si è sempre detto che i soldi non danno la felicità. Ma ad effettuare il facile sorpasso, secondo una ricerca pubblicata su The Lancet, è l’attività sportiva.  Sistematica – tre, cinque volte a settimana – e non ossessiva.

https://www.thelancet.com/journals/lanpsy/article/PIIS2215-0366(18)30227-X/fulltext

Tutto questo con sondaggio rivolto a dodicimila persone. IL rapporto tra soldi e attività è dato dalla messa in relazione per la quale le risposte di persone sedicenti felici e sportive erano uguali a quelli di una classe sociale più alta: dai venticinquemila dollari in più l’anno.

Verificata la disequazione, il dato di scienza potrebbe postulare un disegno di ingegneria civile: placare le tensioni sociali attraverso l’organizzazione capillare della pratica sportiva. Purtroppo però si tratta di un modello superato. Ci hanno provato nei paesi del nord Europa con risultati non sempre convincenti: minore tensione ma anche tendenza al suicidio come dato sociale rilevante sul resto d’Europa. E allora sui dati dell’Organizzazione mondiale della sanità si scopre che in Svezia, Francia, Olanda, ci si toglie più la vita in Europa. Seguono la Germania e la Norvegia. Ben felici di essere ultimi in questa classifica Italia e i paesi del Nord Africa. Difficile supporre che questi ultimi siano i primi in pratica sportiva!

Non è sufficiente evidenziare la risibilità delle conseguenze di questo studio che ha meritato di esser ripreso in tanta pubblicistica.

IL dato saliente che lo porta all’attenzione si ravvisa sull’ideologia di sottofondo. Innanzitutto, la convinzione di recepire il senso della depressione in termini di diffusione sociale. Ma soprattutto quello di poterlo rilevare attraverso un sondaggio ad personam. IL terzo piano, come in un gioco da ragazzi, quello di mettere a confronto piaceri, condizioni esistenziali, pulsioni, prospettive ottimistiche ed il loro negativo.

Un condensato della tecnica, nell’ossessione di avere un dato. Nella pretesa che il dato indichi una verità.

 - In foto le nazioni con maggior percentuale di suicidi, crescendo dal bianco, al giallo, all'arancione, fino al rosso