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16 maggio - Etica
Perché molti uomini mediocri ricoprono cariche importanti?
Trump, Macron, Kurz, Orban ... Nel libro di Thomas Chamorro, recensito da Internazionale, emerge come prevalente la tesi sessista


IL quesito è di gran moda. Non è detto che le tentate risposte diano una qualche spiegazione. Ed è d'altra parte tutta da dimostrare l'asserzione che si dà per scontata e cioè il fatto che la nostra classe dirigente sia fatta di incapaci. La risposta data da Thomas Chamorro ripercorre il solito refrain della differenza uomo-donna in cui essendo queste ultime oggettivamente penalizzate e migliori la qualità di chi comanda sia scarsa.
Ma ancor più della risposta urge porre la questione sull'asserzione e sul motivo per cui sia comunemente recepito questo sentiment di inadeguatezza verso la cosiddetta classe dirigente.
Una ragione sicuramente sta nel fatto che nell'età della comunicazione e con la diffusione dei saperi si è assottigliata la differenza tra governanti e governati. Quindi è assai più facile entrare nel merito, discutere, dissentire specificamente nelle modalità tecniche di alcune decisioni.
Ma un'altra ragione più invisibile consiste nell'aver sostanzialmente rimosso la giustificazione che guarda alla differenza di classe come realtà semplicemente da accettare in quanto tale o da contestare. Avendo le conflittualità sociali recepito l'anestetico dello smantellamento della lotta di classe in quanto retaggio del fallimento nei socialismi reali, si è cancellata questa spiegazione per cui la ragione di una dirigenza non sta nell'esser risultato del merito bensì del censo.
Ma la costatazione si ripete quando ad esser soggetti alla medesima valutazione di persone inappropriate sono coloro che sono passati attraverso un suffragio. Sono stati scelti, votati. Quindi l'elettorato sarebbe colpevole dello stesso peccato di inadeguatezza degli eletti. Ne esce una visione per cui l'incapacità è generalizzata e forse si estende alla stessa deficienza nel saper adottare criteri di giudizio adeguati.
Cosa può valere allora la sentenza di incapace da parte di chi è incapace di dare valutazioni?
La Storia ci mostra che errori nelle democrazie sono stati commessi. Ma il senso di inadeguatezza riguarda un campione di dirigenti che non guarda solo la politica. 
Ma nel sovrapporsi delle coscienze collettive che contrastano con l'unicità della tecnica - per cui in luogo delle decisioni determinate da giudizi sussistono sempre più funzionari di un sistema di regole - il senso di inadeguatezza verso coloro che rappresentano fisicamente certe scelte consiste nel male minore. Quello peggiore consiste nella sussistenza del conflitto che, in presenza del semplice senso di inadeguatezza, rimane latente.