ilnardi.it
01 luglio - Etica
In difesa di Roma
Scetticismo nei confronti della solita classifica che vede Roma come fanalino di coda d'Europa e d'Italia


Sparare su Roma è oramai uno sport facilmente praticato. Ho qualche scetticismo anche nel valore comunicativo delle graduatorie. Non parliamo della capacità di esplicitare la cifra della crisi! Non leggo mai un'analisi storica su questa città. Facile caricare tutto su tre dementi: Alemanno, Marino e Raggi. (E fin qui sono d'accordo con l'articolo). Complessa invece comprendere gli errori delle mitologiche giunte di centrosinistra, da Argan e Veltroni. Folle paragonare Roma ad altre città, italiane o capitali estere. Nessuna città ha in sede un convitato di pietra come il Vaticano. Nessuna città contiene la metà dei beni archeologici nazionali che ha quasi la metà di questi stessi beni nel mondo. Poche città hanno un fiume così problematico. Nessun'altra capitale è messa in competizione nel sistema nazionale con altre realtà urbane. A Roma serve la capacità erogativa di uno Stato. Altrimenti non se ne esce.
La ricerca è stata pubblicata sul Corriere della Sera: https://www.corriere.it/cronache/19_giugno_30/rifiuti-mobilita-innovazione-roma-citta-ferma-senza-sogni-6d4c0c7a-9a62-11e9-8fdd-d4f7eb4bd62c.shtml?f