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28 novembre - Etica
Chiudere Open!
Si rinnova il conflitto tra giudici e alcuni politici. Ora tocca a Renzi


Ci stiamo avvitando. Oramai è evidente a tutti che la magistratura si afferma come potere sui poteri. Anche quello economico e finanziario! Ed è così in Italia come nel resto del mondo. Leggendo la Storia dei nostri giorni gli studiosi si chiederanno come questo possa essere avvenuto: gente che ha vinto un concorso - spesso con qualche aiutino - contro chi è stato eletto oppure è stato beneficiato da facoltà di disporre di grandi sostanze economiche. La risposta sarà tutta nella classe degli eletti che ha preteso di utilizzare indagini e sentenze come argomento politico. Sulla vicenda Open non è chiaro - nella peggiore delle ipotesi - il dolo. Ricevere fondi da imprese e privati è legale. Così - attraverso il sistema delle fondazioni - è legale che i finanziatori siano occultati. Ed è giusto che sia così. Se un imprenditore, un intellettuale, un personaggio pubblico, sottoscrive per ina formazione politica ha diritto di farlo nel riserbo. E questo perché il gesto di sostenere una causa non deve tormare come danno per il soggetto elargente. Qual è il reato incriminato che giustifica i blitz notturni a casa di chi ha finanziato? Adottare in tutto e per tutto le modalità del sistema statunitense è impraticabile per un paese, come il nostro, indulgente coi criminali acclarati e malevolo contro chi vuole affermarsi per la forza delle sue idee.