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01 giugno - Soldi
La scure di Renata
Taglio ai posti letto, ma anche riacchiappare i soldi dei fondi Fas

La Polverini non molla il governo e insiste per ottenere sostegno coi fondi Fas per il riequilibrio del deficit sulla sanità. Nelle vesti di commissario ad acta il 31 maggio ha trasmesso ai Ministeri delle Finanze, della Sanità e del Welfare il testo di 12 decreti. Polverini vuole aggiudicarsi gli oltre 420 milioni di euro di fondi Fas. Rivendica anche il credito di 1,5 miliardi per scongiurare l'aumento delle addizionali regionali Irpef (0,5 per mille) e Irap (0,3 per mille) verso il governo. Nei dodici decreti Polverini chiede ununica centrale di acquisti per le Asl, il nucleo regionale di controllo. E poi la lunga sequela di tagli: il 4% dei budget vuole toglierlo alla sanità privata per gli acuti e per la specialistica ambulatoriale, il 10% risparmiarlo dalla riabilitazione e lungodegenza, altro 4% in meno nel budget degli ospedali religiosi, in più rivedere le tariffe per le prestazioni in ambulatorio.  Altre mannaie sugli ospedali: tetto alla produzione del Policlinico Gemelli (510 milioni per il 2010 anziché 610, taglio di 86 posti letto, creazione di 42 day hospital), riconversione di 2.492 posti letto per acuti e di dieci ospedali (Sezze, Gaeta, Montefiascone, Ronciglione, Amatrice, Ceccano, Rocca Priora, Zagarolo, Ariccia e una parte del Centro paraplegici di Ostia). Scure anche sui posti letto. Il neo presidente parla di riconversione, non tagli. Ma per i casi acuti da 2.492 propone spalmati sullintera rete ospedaliera del Lazio. Ma a piangere saranno le strutture di Roma città. Il Policlinico Gemelli, secondo la Polverini, deve perderne 86, l'Umberto I 50, il San Giovanni Calibita 17, l'Angelucci di Subiaco 4, il San Giovanni Evangelista di Tivoli 10, il Policlinico Casilino 5, il Pertini 8, il Policlinico di Tor Vergata 10, il Cto 8, il Sant'Eugenio 7, il Vannini 6, il San Giovanni 21, l'Ifo 8, il Campus Biomedico 9, Albano-Genzano 9, il Regina apostolorum 11, il Grassi di Ostia 3, l'Israelitico 8, il San Camillo-Forlanini 13, lo Spallanzani 5, anzio-Nettuno 4, il Santo Spirito 6, l'Oftalmico 5, il San Pietro-Fatebenefratelli 31, il San Carlo di Nancy 14, l'Aurelia Hospital 12, il San Filippo Neri 17, il Sant'Andrea 12, il Cristo Re 4. Ma la somma di questi tagli non arriva a 2.492 posti letto. Il progetto di Polverini infatti prevede di tagliare su posti già utilizzati per diversi impieghi e quindi possono esser dimessi immediatamente. 

 

 

(1 giugno)