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03 luglio - Soldi
Alleggerire il debito pubblico
E anche Roma deve vendere pezzi di antiquariato

Il 1 luglio lAgenzia del Demanio ha pubblicato lelenco aggiornato dei beni in vendita. Lo Stato cede gratuitamente agli Enti locali affinché quotino, valorizzino e vendano col fine di girare il ricavato allalleggerimento del debito pubblico.

 

Villa Gregoriana a Tivoli, l'Ex Forte Tiburtino, Ex Manifattura Tabacchi in Circonvallazione Ostiense, la Scuola agraria di meccanica a Capannelle, la tenuta di Capocotta a Castelporziano, una parte di Villa Ada in via Salaria, la Capitaneria di porto a Fiumicino,.

Luoghi nel luoghi. Pezzi di storia romana, antica e recente. Fanno parte di una lista di beni proposta per la possibile vendita oppure offerta di gestione al fine di fare cassa. Obiettivo: vendere pezzi di stato e alleggerire per quanto è possibile il debito pubblico. Lelenco è molto più lungo. Fanno parte dei manufatti anche lare di Porta Porte fino al Nuovo Sacher, il cinema di Nanni Moretti, lex Forte Ardeatino e la facoltà di Ingegneria a La Sapienza di Roma, oltre a centinaia di fabbricati, terreni agricoli ed edificabili.

Ma non finiscono qui: l'osteria del Malpasso in via Romeo Collalti, l'Orto sperimentale a Casal dè Pazzi, ed altri pezzi di architettura che caratterizzano lurbanistica locale di Frascati, Rocca di Papa e Velletri.

 

Fonte Agenzia del Demanio

http://www.agenziademanio.it/export/demanio/index.htm