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20 giugno '11 - Camorra
Arrestato mentre festeggia la mamma
Era in latitanza da due anni il boss Pasquale Abate

“Core de mamma”. Torna dalla latitanza proprio per stare "ssieme co’ no pezz e core" e invece il sentimentalismo si ripiega in errore marchiano. Viene arrestato dai carabinieri che prevedevano la caduta sentimentale o avevano avuto una soffiata. Pasquale Abate dimostra che anche i boss della camorra hanno un cuore ma indica alle forze dell’ordine la mappa dei suoi spostamenti. Si rende prevedibile. I sentimenti rendono prevedibile. Questo vale sia per l’oggetto di desiderio sessuale sia per il più ancestrale dei sentimenti come l’affezione per la mamma.

Pasquale Abate è ritenuto lil reggente dell'omonimo clan camorristico dei 'Cavallari'. Campo di attività: San Giorgio a Cremano e aree vicine.
Lo cercavano dal dicembre 2009,. Deve finire di scontare 22 anni di reclusione per associazione per delinquere di tipo mafioso e altri reati.